
Su SourcingMap si trovano tante chiavette USB delle forme più bizzarre. Ne ho selezionate due: la prima è una simpatica borsetta a bauletto con cerniera (a quando la versione monogram di Vuitton o Fendi?), l’altra è una golosa fetta d’anguria molto estiva.


As we live a life of easy / Every one of us has all we need / Sky of blue and sea of green / In our yellow submarine cantava Ringo Starr a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Le K-95 USB che vedete nell’immagine sono sottomarine nel vero senso della parola, ovvero sono waterproof, per avere i propri file sempre con se’ anche durante una vasca in piscina o un bagno al mare. Mai più senza!
Dopo il telefono di paglia, ecco che arriva un altro dispositivo tecnologico eco-friendly che promette di auto-distruggersi e ritornare polvere nei secoli che verranno. Si tratta di una chiave USB derivata dal mais e prodotta da una ditta di Hong Kong; il materiale utilizzato è rievocato dalla simpatica forma a pannocchia.

Ormai l’abbiamo capito: l’USB è uno degli oggetti tecnologici che più scatena la fantasia dei creativi. L’USB a molletta, oltre all’appeal estetico, si distingue per la praticità di poterla attaccate al taschino o al bordo della maglia per averla sempre a portata di mano.

La mania per il Lego, di cui abbiamo già parlato diverse volte, continua a imperversare. L’ultima nata è la chiavetta USB di Lego, simpaticissima e anche comoda, poichè unisce design e funzionalità: a quanti non è mai capitato di perdere il piccolissimo tappo della USB? Grazie al mattoncino, il tappo si attacca all’altro pezzo. La chiavetta USB di Lego è in vendita qui ed è disponibile in 1 GB, 2 GB e 4 GB.

Dopo le USB gioiello era inevitabile passare a una versione in oro 18 kt: a pensarci bene non riesco ad immaginarmi il target di un’ostentazione del genere.
La USB in oro 18 kt è prodotta in edizione limitata (ci mancherebbe!) da Super Talent, costa 599 dollari, è capiente 8 GB e resistente all’acqua.

Queste immagini non rendono la preziosità di questi ciondoli USB di Gresso Design.
Si tratta di pendenti che contengono chiavette USB da 192 GB in totale (64 GB per ogni chiavetta).
Il materiale è legno africano vecchio di 200 anni, ornato con inserti d’oro, diamati e pietre preziose.
Ulteriori informazioni sul sito ufficiale.

La calcolatrice che sembra una tastiera per il computer in miniatura è un’idea di Sam Hecht, che in Italia è noto come designer di alcuni prodotti per Lacie.
L’originale 10 Key Calculator è retrò e futuristica al tempo stesso. Essendo USB, si può usare da sola o collegandola al pc.
Lo scorso anno la 10 Key Calculator di Sam Hecht è stata premiata da ID Magazine ed è stata listata per il Design Museum Designs Of The Year Award del 2008.

Sembra proprio che artisti e designer abbiano trovato nella chiavetta USB un oggetto davvero stimolante.
E’ molto frequente trovare su riviste online e offline nuovi esempi di chiavette che ormai non hanno più niente a che vedere a livello stilistico con il classico “oggetto tecnologico”, ma bensì diventano giocattoli, gioielli, oggetti di design.
L’ultima scoperta che ho fatto sono queste memory stick create dallo studio di design olandese Ooms: si tratta di legnetti intagliati a mano e di conseguenza pezzi unici.

Qual è l’accessorio dell’anno? Qualcuno potrebbe citare la chiavetta USB, che da dispositivo per informatici è improvvisamente diventato un gadget indispensabile per tutti. Oggi l’USB ha smesso di essere soltanto la versione migliorativa del vecchio floppy, ed è diventata un accessorio trendy.
Le più gettonate sono le USB prodotte dalla partnership tra Swarovsky e Philips, in metallo e cristalli, che possono essere indossate come ciondolo o come charms. Più pop-art quelle colorate e multifunzione di Sony, mentre le affezionate di Hello Kitty potranno scegliere l’USB customizzata con la gattina.
Anche le griffe più altolocate si stanno mobilitando in questo senso: Bulgari, Dior e Vuitton hanno prodotto USB ad edizione limitata da inviare agli addetti ai lavori come omaggio insieme al catalogo delle ultime collezioni.