
Pare che una delle ultime tendenze in fatto di bomboniere sia il Wedding Book: una romanzo che narra la storia d’amore dei due sposi, magari con gli invitati come comprimari. Il libro viene redatto da “wedding reporter“, scrittori specialisti di questo genere, che provvedono a raccogliere la storia romanzandola al punto giusto.

Il funerale di lusso ora non è più una prerogativa delle celebrità (come Michael Jackson, il cui corpo è conservato in una bara placcata in oro): nel sud-est asiatico, quella del funerale di lusso si sta configurando come una vera e propria tendenza. Una delle aziende più gettonate del settore, la NV Multi Corporation Berhad, vanta circa 100.000 clienti. Tra i suoi prodotti di punta, una bara placcata oro e un’urna realizzata in giada canadese.
Fonte: Bornrich

La tendenza è nata negli Stati Uniti ma da qualche anno è entrata in voga anche in Francia: si tratta di farsi sponsorizzare il matrimonio da una o più aziende e negozi, ricambiando con pubblicità su internet, giornali e tv locali. Un modo per fare le cose in grande nonostante la recessione, ma anche una prassi che è stata molto criticata perchè accusata di “svendere” un momento sacro e privato.

Il lap-eating (da “eating”=”mangiare” e “lap”=”grembo”) pare configurarsi come la nuova tendenza food del 21esimo secolo; si tratta uno stile alimentare casual focalizzato sulle interazioni sociali. E sono già nati i primi servizi da tavola che si conformano a questo nuovo eating style: piatti e vassoi modellati per adattarsi agli angoli e ai recessi del corpo umano.

I regali di Natale, la crisi economica e il lavoro precario non vi permettono di coltivare la vostra passione per lo shopping? La nuova tendenza che permette di far fronte alla recessione permettendosi comunque oggetti sempre nuovi si chiama neutral shopping, ovvero l’acquisto che non intacca le vostre tasche. Questo è possibile compensando la quasi totalità delle proprie spese attraverso la vendita online dei propri oggetti in disuso. Il fenomeno è stato identificato da eBay ed è oggi diventata una vera e propria tendenza, con tanto di voce sulla Wikipedia.

Se solitamente il look etnico viene riservato all’estate, quest’anno Shu Uemura lo propone invece per la collezione makeup autunno/inverso 2009/10. E’ soprattutto la gamma cromatica ad ispirarsi ai colori accesi tipicamente tribali (giallo, fuscia, turchese) a cui si accompagna un packaging in tema. Nell’immagine piccole applicazioni di ciglia colorate.

Gatti, che passione. Peccato che l’impegno di gestire un animale domestico è qualcosa che spaventa molte persone, alle prese con una vita frenetica e, a volte, anche con forti limitazioni di spazio. Per non rinunciare alla compagnia di un micio pur non avendo la possibilità di diventarne padrone a 360 gradi, in Giappone è nata la nuova mania dei cat cafè. Il meccanismo è semplice: insieme alla consumazione, si paga la compagnia del gatto per il tempo che si desidera, e dopo di che lo si può coccolare a proprio piacimento per il tempo prestabilito. Secondo gli psicologi, la famosa pet-terapy sarebbe ancor più necessaria in una dimensione lavorativa spesso tesa e alienante come quella giapponese.

I gioielli della giovane designer che opera con lo pseudonimo di Paper Flower Girl si ispirano alla natura, alle vecchie case, alle texture delle pietre e altri elementi suggestivi. Non per nulla ogni gioiello sul sito è presentato accanto ad un’immagine evocativa. E’ molto interessante anche il blog.

Dell’inverno amate soprattutto il fatto di passare le serate al calduccio davanti a un caminetto e una cioccolata calda? Evidentemente, non tutti la pensano così. Se siete rimasti affascinati dal bar di ghiaccio, sicuramente apprezzerete anche gli ice hotel, hotel di ghiaccio che si trovano in Canada e Nord Europa. Il primo Ice Hotel è nato però in Lapponia, e questo è il suo sito ufficiale. Brrrr!!

Forse si possono interpretare come l’ennesimo segnale della crisi economica, ma in ogni caso i Boot Sleeves, stroncati da molte riviste di moda online e offline, a me non dispiacciono - sarà che negli anni Ottanta adoravo gli scaldamuscoli stile Flashdance.
Si tratta di accessori tipo calzettoni in grado di “trasformare” le scarpe col tacco in stivali, grazie a due fori per la punta e per il tacco. In vendita qui per un (piccolo) pugno di dollari, i Boot Sleeves sono disponibili in una grande varietà di modelli, dal più classico al più vezzoso.