
L’artista francese Mademoiselle Maurice si occupa di street art; i suoi lavori sono caratterizzati da centinaia di origami in colori vivaci che generano forme solitamente geometriche. Le sue opere sono in Vietnam, Hong Kong e Francia. E’ evidente il richiamo alla tradizione giapponese degli origami, e in particolare alla gru come simbolo di pace. In un’opera di Mademoiselle Maurice si legge “Omaggio a tutte le vittime delle azioni violente nel nostro mondo. Il messaggio è difficile, ma parlare in modo oscuro non era necessario per me.”


Fonte
L’artista francese OaKoAk si ispira a videogames, film e cartoni animati. I suoi artworks mi hanno colpito per quell’ispirazione infantile che ti spinge a continuare a completare un disegno preesistente, facendolo diventare qualcos’altro… un’evoluzione di quello spirito che, da piccoli, ci faceva disegnare faccine all’interno delle O, tanto per intenderci
Alla mia fonte trovate molte altre immagini delle sue opere.

L’artista tedesco Timm Schneider ha ideato il progetto They Live allo scopo di portare un po’ di umorismo nel centro urbano. Pali, cassette postali o bidoni della spazzatura prendono vita grazie a occhi fatti di palline di polistirolo o da ping pong.

Un allestimento decisamente originale ed ironico per l’esordio di una collezione di oggetti fashion di utilizzo quotidiano firmati KENNYRANDOM che viene presentata all’interno di un insolito show-room: un autobus urbano personalizzato dall’artista!
Al suo interno, alcune importanti tele dell’artista di strada accompagnano la nuova collezione per la prossima primavera estate, composta da t-shirt, valige, tazze e altri accessori di uso quotidiano.

Nella gallery trovate 12 meravigliosi esempi di yarn bombing, guerrilla knitting e graffiti knitting.

Ecco un’idea brillante capace di strappare un sorriso anche a chi ha avuto una pessima giornata…

Dopo Milano, approda anche a Roma Absolut Wallpaper, il progetto di design urbano nato per rivalutare aree cittadine decadenti. E lo fa, non a caso, a Testaccio, uno dei quartieri storici della capitale che da qualche anno sta rinascendo proprio all’insegna dell’arte, in un momento di particolare fermento artistico per l’intera città.
Qui, il grande muro del Frigorifero dell’Ex Mattatoio si rinnova grazie alla creatività di Ozmo, pioniere della street-art italiana, e si trasforma in un’opera murale a cielo aperto, che il pubblico potrà vedere completamente ultimata a partire da martedì 31 marzo sino a fine giugno.

Usando solo vernici spray, gli artisti Felipe Perdomo e Ausias Pérez di D.O.C.S. hanno creato questa meravigliosa illusione tridimensionale in occasione del Festival Cuarto Asalto in Spagna.
