
Chi l’ha detto che il bidone della spazzatura deve essere trash? Seletti ne propone una elegante versione chic, con ricche volute al posto dei manici e scanalature che ricordano le colonne antiche. Nella gallery ho raccolto altri bei prodotti Living di Seletti.

Ultimamente mi è capitato da ammirare in una vetrina della mia città queste bellissime sedie Pantone di Selab Studio per Seletti. Il tema è quello del pantonario indispensabile a grafici e illustratori, declinato in una seduta dalla linea classica e minimale, perfetta per l’ufficio o per lo studio. I prezzi sono decisamente abbordabili.
Foto da How About Orange.

Abbiamo già parlato più volte di Seletti e della linea “estetico quotidiano”, che interpreta in ceramica bianca, dorata o argentata complementi da tavola e packaging alimentari usa e getta. Data la stagione, stavolta vi propongo il servizio di coppette per il gelato, una bella idea regalo per la coppia di amici che va a convivere o per l’amico single che decide di affrancarsi logisticamente dalla famiglia d’origine. Costano circa 5,50 euro l’una.

Il set Versailles Noir di Seletti si pone a metà tra ancient regime e il minimalismo contemporaneo. Realizzato in porcellana nera e rossa, è composto da un’anfora, un vaso con coperchio, un candelabro, una zuppiera e un vaso centrotavola. Gli stessi pezzi compaiono anche nel set Versailles Fluo, bianco con dettagli in colori al neon.

Oggetti di uso comune nobilitati tramite materiali preziosi o una firma prestigiosa non sono più una novità assoluta. Tuttavia, segnaliamo la linea in ceramica dorata realizzata da Selab e Alessandro Zambelli per Seletti, perchè gli oggetti reinventati sono davvero tanti e inaspettati: ad esempio, il fustino del detersivo, la confezione delle uova, i vassoi usa e getta dei panifici o delle pasticcerie.

I pezzi delle linea “estetico quotidiano” di Seletti replicano le forme di oggetti di uso comune, nobilitandoli grazie all’uso della ceramica bianca.
Portauova, cassette della frutta, cartoni del latte, bottiglie di plastica e teglie usa e getta sono solo alcuni dei “soggetti” di questa linea che sembra lasciare intendere che la creatività può risiedere anche nel semi-ripensamento degli oggetti della propria quotidianità.
