
Avete presente i dolci orsetti gommosi per cui alcune persone vanno matte? Su questo sito dovrebbe essere possibile commissionarne una versione con il proprio ritratto - non ho capito se a grandezza naturale o meno.
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L’artista turco Sakir Gökcebag ama utilizzare, nelle proprie opere, oggetti di uso comune, come ombrelli, lacci per scarpe, grucce, passamanerie… Anche la carta igienica assume una sua dignità “artistica” nella serie Trans-Layers: i rotoli diventano nuvole e scope giganti.


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L’artista belga Wim Delvoye intaglia a mano le gomme delle auto, secondo magnifici disegni e decori floreali e geometrici. Pneumatici nuovi e riciclati diventano così opere d’arte uniche nel loro genere.


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Il sito barbiemamuse.com raccoglie immagini di Barbie in versione “artistica”, dalla Venere di Milo alla Gioconda; ma ci sono anche Barbie Avatar, le Barbie Desperate Housewifes e molto altro ancora.


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La serie Big Appetites di Christopher Boffoli rappresenta minuscole figurine che interagiscono con vari tipi di cibi. I titoli delle foto evocano il loro significato più profondo: l’eccessiva indulgenza della cultura americana quando si tratta di alimentazione.


Alla mia fonte trovate altre immagini.

Il fotografo e artista rumeno Dan Cretu trasforma frutta e verdura negli oggetti più diversi, in un modo ingegnoso e divertente che ricorda l’universo infantile.


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L’artista giapponese Osamu Watanabe crea le sue sculture a partire da finti bon-bon, caramelle, frutti e dolcetti vari. I soggetti sono più diversi: scarpe, un coniglio, un’auto; ha persino riprodotto alcuni quadri celebri e rivestito interamente le pareti di un’atrio.



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L’artista Isaac Cordal ha creato volti tridimesionali scolpiti in una griglia, allo scopo di proiettarli sui marciapiedi di Londra attraverso la luce. I volti sono stati relizzati partendo da normali filtri da cucina, come i colini usati ad esempio per il tè e le tisane.


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Gli alberi caduti diventano opere d’arte spettacolari: lo scultore britannico Tommy Craggs li trasforma in animali, strutture architettoniche, personaggi reali o di fantasia (come la bellissima “Alice nel paese delle meraviglie” che vedete dell’immagine in basso).

