
Forse si possono interpretare come l’ennesimo segnale della crisi economica, ma in ogni caso i Boot Sleeves, stroncati da molte riviste di moda online e offline, a me non dispiacciono - sarà che negli anni Ottanta adoravo gli scaldamuscoli stile Flashdance.
Si tratta di accessori tipo calzettoni in grado di “trasformare” le scarpe col tacco in stivali, grazie a due fori per la punta e per il tacco. In vendita qui per un (piccolo) pugno di dollari, i Boot Sleeves sono disponibili in una grande varietà di modelli, dal più classico al più vezzoso.

Chi apprezza il neoplasticismo, più conosciuto come De Stijl, non rimarrà indifferente, in un senso o nell’altro, a queste nuove Vans, chiaramente ispirate all’opera di Mondrian e ai quadri non rappresentativi per i quali è maggiormente conosciuto, composti di forme rettangolari nei colori del rosso, blu, giallo, bianco e nero.
Visto che siamo in tema, segnalo anche le Vans realizzate appositamente per i prossimi festeggiamenti di Halloween; raffigurano zucche, fantasmi e pipistrelli e sono in vendita sul sito ufficiale.

Per la serie: mai più senza, ecco a voi i nuovi sandali di Chanel, perfetti per chi deve tornare a casa da sola, la sera, attraversando strade poco o per niente illuminate.
Questi sandali di Chanel, realizzati in capretto lucido, hanno infatti una lampadina sul tacco che non è solo ornamentale, ma bensì si accende ogni volta che si appoggia a terra il tacco stesso (esattamente come alcuni modelli di scarpe da ginnastica per bambini).

Secondo il sito di moda trendencias.com, questi stivali di Emilio Pucci sarebbero le calzature più orribili dell’inverno. Soltanto sfogliando le pagine di una rivista di moda si potrebbe forse smentire questa affermazione, data la discreta quantità di stilisti che anno dopo anno propongono accessori che cercano di compensare la mancanza di ispirazione con una presunta originalità che spesso sconfina del brutto più oggettivo, percepibile anche dai non addetti ai lavori.
In ogni caso, a mio modesto parere, questi stivali “Cinguettio” di Pucci sono sì brutti ma non eccezionalmente brutti. E poi, tengono caldo, e richiamano la forma dei Moon Boot che, sulla neve, fa sempre la sua figura. Di contro c’è da dire che, per 300 euro, una persona avrebbe diritto a qualcosa di almeno guardabile.

Quando vedo gli stivali a metà coscia in passerella, mi viene automatico pensare alla mise iniziale di Julia Roberts nei panni della dolce prostituta Vivian in Pretty Woman.
Questo per dire che, nonostante siano un capo indubbiamente provocante e anche vagamente fetish, ai miei occhi tutto ciò è compensato dal ricordo di uno dei film più romantici di tutti i tempi.
Fa eccezione il modello di Sergio Rossi nell’immagine, che campeggia nella home page del sito ufficiale e anche nelle campagne di adv. Come a dire: c’è della fierezza. Difficile pensare a qualcuno a cui possano stare bene, supermodelle comprese.
Sono disponibili online sul sito ufficiale di Vans alcuni modelli di sneackers dedicati ai gruppi musicali Kiss e Iron Maiden.
Le Vans dei Kiss sono di quattro tipi che ritraggono i membri della band originale Gene Simmons, Ace Frehley, Peter Criss e Paul Stanley nei loro trucchi di scena, rispettivamente The Demon, The Spaceman, The Catman e The Starchild.
Le Vans degli Iron Maiden invece hanno come tema alcuni degli album e brani del gruppo tra cui Powerslave (nella foto), Killers, The Trooper.
Personalizzare le scarpe, che passione. Fin da che mi ricordo, i ragazzi e le ragazze a partire dall’età scolare hanno sempre decorato le proprie scarpe da ginnastica con le firme degli amici, dediche e disegnini.
C’è poi chi del decoro delle scarpe ha fatto un mestiere: diversi artisti si sono specializzati infatti nel decorare All Star, Vans e via dicendo. Di seguito alcune immagini. Le gallery di alcuni di questi artisti si trovano qui, qui, qui, qui e qui.




Fissate coi tacchi alti? Purtroppo per le amanti del genere, è risaputo che indossare stiletti vertiginosi per troppe ore al giorno sia dannoso per il piede e per la spina dorsale.
Per non accorgersi delle conseguenze quando è ormai troppo tardi, questo sito ha elaborato una sorta di “dieta per le scarpe” ovvero uno schema che permette di monitorare la quantità di tempo speso indossando i diversi tipi di calzature, e di regolarsi di conseguenza.
Niente paura, non si tratta di una dieta drastica! Niente digiuni da tacchi alti, solo una dieta più bilanciata ed equilibrata.


Le Havaianas, negli ultimi anni, sono diventate uno di quegli accessori che tutti abbiamo nell’armadio e che puntualmente tiriamo fuori ogni estate. Allegre, pratiche e adatte alla città come alla spiaggia, queste infradito sono disponibili in una miriade di colori.
A chi per quest’anno volesse scegliere un modello un pò più originale, consiglio di visitare la sezione delle edizioni limitate sul sito ufficiale. Nell’immagine, a sinistra le Flash urban fresh, originali per il decoro liberty e il laccetto alla caviglia; a destra le zeppate High metallic, per tutte coloro che desiderano acquistare centimetri in più.
Le Crocs devono avere davvero tanti estimatori se l’azienda produttrice si affanna a produrne continuamente nuovi modelli.
Da mere ciabatte (brutte) per la spiaggia oggi le Crocs sono ballerine, calzature con interno di pelo per l’inverno, infradito e… stivali. E a questo punto viene spontaneo commentare che, se all’inizio avevamo pensato che erano orribili, è proprio vero che non c’è limite al peggio.
In confronto alle ultime versioni, le prime e ormai classiche Crocs sembrano quasi guardabili. Ma forse è soltanto la forza dell’abitudine.