
Dopo il primo capitolo, ecco un’altra idea per personalizzare in modo simpatico e creativo i vostri pacchetti di Natale. La base è sempre la neutra ed economica carta da pacco. Si tratta poi di ritagliare da una carta colorata, lucida o fantasia le lettere del nome del destinatario del pacchetto e incollarle sulla carta da pacco.

I biglietti di auguri aggiungono sicuramente qualcosa al dono di Natale con poca spesa, ma funzionano se si è in grado di personalizzarli con una frase sentimentale o umoristica. Questo carnet di biglietti Shine Box Print Gift Givers Tag va nella seconda direzione, contenendo messaggi spiritosi come “Nessun elfo è stato maltrattato per realizzare questo regalo”. Si acquistano qui.

Il sito stupid.com ha compilato una lista sui regali più stupidi da fare per Natale, dalla cravatta con disegnate le istruzioni per realizzare il nodo da cravatta al kit per giocare una partita di golf senza spostarsi dal water, dal temperamatite a forma di naso al tostapane che incide le fette con immagini della Madonna. Qui la top ten.
Il riciclo dei regali: ok, è una cosa tristissima, umilante, e più trash di Buona Domenica. Intendiamoci, può capitare di comprare il rossetto sbagliato e invece di buttarlo non c’è niente di male nel regalarlo a un’amica, dicendo la verità. Il riciclo autentico consiste però nel regalare in un’occasione ben precisa (Natale, compleanno etc.) un oggetto che non abbiamo acquistato, ma che ci è stato a nostra volta regalato.
In caso di regali sgraditi, io consiglio EBay. Ma ci sono anche le emergenze. Della serie: ho dimenticato che stasera viene la parente tale e ormai è troppo tardi per comprarle il regalo di Natale, ma ho questa orrenda cornice in decoupage ancora nella sua scatola che sembra fatta apposta per lei. Riciclare con stile (ovvero senza la minima possibilità di essere beccati) è possibile: basta osservare alcune regole.
Primo, portare il regalo sgradito il più lontano possibile in termini di tempo e di spazio. Ovvero offrirlo al parente che lavora all’estero anni e anni dopo averlo ricevuto. Secondo, affibbiare il regalo sgradito a chi lo gradirebbe, almeno un pò, per dare l’impressione del dono personalizzato. Terzo, conservare possibilmente la confezione originale ma rifarla tassativamente se dovesse risultare rovinata o sgualcita.
La visione dei propri regali di Natale sparsi alla rinfusa nella propria stanza dopo le feste può essere, a tratti, desolante, se parte di essi non sono stati graditi. Come ha potuto pensare, la vostra amica, che avrebbe potuto piacervi quel profumo da “tardona”? E vostra zia, come ha potuto regalarvi per l’ennesima volta il maglione con i pupazzetti ricamati a mano da lei, immettibile dopo la terza elementare?
Come liberarsi dei regali sgraditi? La soluzione migliore è sicuramente EBay: lo scorso anno sono stati rivenduti ben 88.000 regali non graditi. La mattina del 2 gennaio 2007 erano all’asta oltre 1600 oggetti per i quali il venditore aveva esplicitamente dichiarato che si trattava di un regalo appena ricevuto. I ricercatori francesi di TNS Sofres hanno recentemente dedicato un’inchiesta all’argomento, rivelando che il 36% degli internauti sa già che rivenderà i regali sgraditi. E oltre a liberarvi di oggetti brutti e/o inutili ricaverete anche qualche spicciolo.