
I prismi che racchiudono i nuovi prodotti The Body Shop fanno pensare al triangolo, simbolo universale di riciclaggio, indicando forse che il materiale del contenitore è eco-derivato. Inoltre, in questo modo i prodotti si incastrano perfettamente sui mezzi di trasporto, risparmiando spazio e riducendo l’emissione di costi e spese di spedizione. Il risultato ha poi anche un certo impatto estetico.
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Questo packaging di St. Stephen Color Collection è stato curato dall’agenzia Prompt Design.


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In occasione del 50esimo anniversario dalla morte di una delle dive più amate e ammirate di tutti i tempi, Mac ha lanciato una nuova collezione che si ispira a Marilyn Monroe. Come potrete facilmente immaginare, la linea comprende rossetti scarlatti, eyeliner, smalti in sfumature tra il vermiglio e l’amaranto, ombretti in toni neutri o smokey.. insomma tutto ciò che ci fa pensare al makeup impeccabile e unico di Norma Jean.

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Il fashion & beauty brand Bootie Babe ha creato una linea di smalti caratterizzati da un pack davvero insolito: la boccetta ha la forma di un fondoschiena femminile, anche piuttosto abbondante a guardarlo bene. Chissà che effetto fanno i flaconi allineati sulla mensola del bagno…
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L’artista Robert Gauldin ha creato una versione in lattina di alcuni farmaci particolamente famosi e diffusi, e ha anche progettato il relativo distributore automatico. Bella idea, ma il concetto di farsi un sorso di Xanax suona un tantino inquietante…

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Questo nuovo concept permette di gustare una pizza muniti solo di un coltello o della classica rotella, senza per questo sporcarsi le mani. Chissà se qualche pizzeria d’asporto all’avanguardia si lascerà contagiare da questa ispirazione: per realizzarla basta solo un foglio di cartoncino adeguatamente tagliato.

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Per iniziare una mattinata all’insegna del lusso e dello stile non c’è niente di meglio di tuffare nel latte una manciata di cerali griffati Louis Vuitton. In realtà non si tratta di un prodotto esistente, ma di un concept creato da un blogger fantasioso, che l’ha declinato in Gucci, Burberry, Chanel e Cartier.

Ancora una volta vi propongo nella gallery altri esempi di pack creativi, dove il contenitore è più interessante (o perlomeno più attraente) del contenuto. Si va dagli spaghetti ispirati a NYC ai boxer impacchettati come una bistecca, alla scatola di sigarette a forma di bara.

Il design del packaging di un prodotto influisce inevitabilmente sul suo successo. Un pack efficace è gradevole e attraente, rompe i soliti schemi e convenzioni e si distingue in modo evidente. Nella gallery trovate alcuni esempi di package design davvero riuscito.
Alla mia fonte ne trovate molti altri.