FotoGrafia, il festival internazionale di Roma, si terrà presso il palazzo delle esposizioni dal 29 maggio al 2 agosto 2009. Questa ottava edizione, promossa dal Comune di Roma con la direzione artistica di Marco Delogu, è particolarmente ricca di eventi e appuntamenti, a testimonianza del prestigio crescente della manifestazione.
Il tema di questa edizione è “Declinazioni della gioia“, intesa come soggetto da ritrarre ma anche come felicità insita nell’atto di fotografare, valenza che spesso viene meno, assoggettata dal coinvolgimento in un fatto drammatico o imbrigliata dai toni altisonanti della fotografia di moda. In una girandola di premi, eventi ed esposizioni, il festival vede la partecipazione di importanti accademie come Académie de France à Rome, il Circolo Scandinavo, la Real Academia de España, l’Istituto Culturale Ceco, la British School at Rome e l’American Academy in Rome.

Basta una parete tappezzata con carta da parati e una cornice abbastanza grande per trasformare le foto di famiglia da terribilmente noiose a molto originali.

Dal 7 marzo al 2 aprile 2009 presso la Mondo Bizzarro Gallery di Roma si terrà la mostra dell’artista giapponese Daikichi Amano. Le sue fotografie, stravaganti e ricche di suggestioni, esplorano l’universo del corpo umano (in particolare quello femminile) nella sua commistione con gli elementi della natura, svelando un erotismo forte e primitivo. Amano è stato definito l’erede del grande artista giapponese Katsuhika Hokusai,vissuto a cavallo tra il 1700 e il 1800.
Spesso definita “la prima top model della storia”, Veruschka fu una modella e attrice tedesca che divenne un mito negli anni Sessanta. La sua carriera iniziò attraverso la sua “scoperta” da parte del fotografo Ugo Mulas; il suo nome d’arte nacque dalla volontà di volersi fingere russa alimentando così un alone di mistero attorno al suo personaggio. Ben presto il suo volto e il suo nome divennero celebri ben oltre la passerella: Veruschka fu la musa di Andy Wahrol e Helmut Newton, e recitò nel cult movie Blow Up di Antonioni.
Oggi un nuovo libro fotografico racconta la sua leggenda.

Su Google è ora disponibile l’enorme archivio fotografico della rivista Life. Le immagini sono consultabili attraverso la pagina apposita o attraverso la ricerca tradizionale di Google indicando Life come fonte (source). Agli oltre 10 milioni di immagini scansionate si accompagna una didascalia con alcune informazioni come soggetto, luogo e data dello scatto; gli utenti possono poi votare le immagini.
Life, fondata dal direttore del Times Henry Luce nel 1936, era imperniata principalmente sul giornalismo fotografico.
Nell’immagine un ritratto di Pablo Picasso del 1949.
Diamond & Pearls è il nuovo libro destinato alle fashion addicted e in generale agli amanti della moda e della fotografia di moda. Il volume, edito da Electa, è come uno scrigno prezioso che raccogli abiti-gioiello di Dolce & Gabbana visti dall’occhio del celebre fotografo Guenter Parth.
Gli abiti sono stati selezionati proprio sulla base della presenza di gemme, pietre, Swarovski e altri dettagli preziosi e non sono indossati da modelle, ma da manichini di plastica o “real dolls” perfette e senza tempo che simboleggiano la tensione contemporanea nel raggiungere la perfezione fisica e l’eterna giovinezza, ma anche il rapporto tra virtuale e reale.
La magnifica veste grafica del volume è ideata da Alex Wiederin. Il ricavato dalle vendite di Diamond & Pearls finanzierà l’ONG Bulerfill Onlus, organizzazione che sostiene l’istruzione nel Terzo Mondo.

Dal 6 settembre al 9 ottobre 2008 avrà luogo presso la Wave Photogallery di Brescia la mostra Zoom on/in/out, rassegna sulla fotografia giapponese contemporanea.
Le opere in mostra spaziano dai grandi maestri Masao Yamamoto, Yokosuka Noriaki e Kashiwagi Takashi alle più giovani artiste Hiromix, Ninagawa Mika, Nagashima Yurie e Miyashita Maki, le immagini delle quali troveranno posto nel progetto Nippon Girls. Fotografia al femminile.
Questa mostra si inserisce attraverso un programma di valorizzazione della cultura nipponica denominato percorso Giappone, che si snoda attraverso mostre, eventi e workshop tra Brescia, Milano, Verona e Venezia.
Nell’immagine una foto di Mika Ninagawa tratta dal suo sito ufficiale.
Inaugura domani, presso il Museo Alinari di Fotografia di Firenze, la mostra I mari dell’uomo, fotografie di Folco Quilici. L’esposizione, che durerà fino al 7 settembre, sarà dedicata al lavoro fotografico di Folco Quilici, il cui nome viene immediatamente associato allo studio del rapporto tra l’uomo e il mare.
Il percorso della mostra si snoda attraverso ben 82 fotografie di grande formato realizzate tra il 1952 al 2008 dal grande documentarista italiano. Il protagonista indiscusso di queste immagini è, naturalmente, il mare, dal “nostro” Mediterraneo all’Oceano Indiano, dalla Polinesia alla Groenladia, alla barriera corallina. Il rapporto tra uomo e mare viene illustrato tramite le tradizioni legate al mare (come la pesca), le ritualità, ai villaggi sulle coste, l’archeologia sommersa e molto altro ancora.
Tutte le informazioni sul sito ufficiale Alinari.

Il libro “Coffee Roots” di Vittorio Castellani (Chef Kumalè), edito da Gribaudo e sviluppato in collaborazione con Lavazza, racconta attraverso le immagini la storia, le tradizioni e le culture legate al caffè.
Una mostra fotografica en plen air presenta le immagini contenute nel libro, sviluppate dai fotografi Guia Besana, Fabrizio Esposito e Andrea Germani. La mostra-reportage si terrà a Torino presso piazza San Carlo fino al 31 luglio 2008.
La mostra sarà accompagnata da video-documentari realizzati da Andrea Bessone con la collaborazione di Maurizio Cartolano per Setteventi; i documentari sono andati in onda su National Geographic Channel.
Una versione virtuale del libro è disponibile su un sito ad hoc.
Karl Lagerfeld, stilista tedesco celeberrimo per le sue collaborazioni con Fendi e con Chanel (di cui è attualmente direttore artistico), è una artista poliedrico: oltre a fashion designer è stato anche costumista teatrale e fotografo. I suoi scatti sono stati pubblicati in alcuni volumi tra cui Waterdance/Bodywave del 2003.
Dal 10 giugno, una mostra celebrerà il talento artistico di Karl Lagerfeld nel campo della fotografia. La mostra avrà una cornice a dir poco spettacolare: la reggia di Versailles. Del resto, per colui che è soprannominato il Kaiser della moda non ci si poteva aspettare niente di meno.