
Vedo lo spazio supermercato come uno spazio di manipolazione. Il tentativo, in questa azione, è quello di sovvertire questa struttura di potere. Le immagini sono state scattate in collaborazione con il fotografo Pedro Motta, in un supermercato nello stesso quartiere del centro d’arte (presso Jaca, a Belo Horizonte, in Brasile, n.d.r.). Nessuno dei prodotti è stato acquistato dopo lo shooting.

Le scale, soprattutto quelle a chiocciola o elicoidali, si prestano particolarmente a scatenare la fantasia dei fotografi. Se siete in cerca di ispirazione, vi propongo una gallery di scatti affascinanti e suggestivi su questo tema.
Per altre immagini vi rimando alla mia fonte.

La fotografa mariel clayton ritrae la barbie come non l’abbiamo mai vista ne’ immaginata: una sorta di sadica killer, una sexy-omicida che, con tanto di sigaretta e bicchiere di champagne, si diverte a seviziare il povero ken e le altre barbie. il risultato è ironico e inquietante al tempo stesso, nonché decisamente scioccante per tutte noi, abituate a una bambola tutta occhioni azzurri, villette in campagna e spider rosa.

Certe volte un’immagine vale più di mille parole, soprattutto se si tratta di esprimere un’emozione forte e unica come la paternità. Un sito ha raccolto 20 immagine toccanti ed evocative che ritraggono il rapporto tra padri e figli; ve le ripropongo nella gallery.

Grazie al fotoritocco e al 3d fotorealistico, è possibile creare dal nulla immagini “impossibili”; ma c’è anche chi riesce a fotografarle grazie ad una grande abilità tecnica che va di pari passo con la creatività. Qui trovate una gallery di foto che, incredibilmente, non sono ritoccate.

Il fotografo Igor Siwanowicz ritrae gli insetti con minuziosa attenzione, gusto e creatività: le immagini suscitano un mix di fascino e repulsione, e sono davvero di grande effetto. Qui una galleri di scatti sorprendenti.

Bem Legaus segnala l’opera di Tim Flach, fotografo con una sensibilià unica nel ritrarre gli animali. Vi consiglio un giro nella sezione portfolio del suo sito ufficiale: ne vale davvero la pena!