
L’artista olandese Tjalf Sparnaay si dedica da 25 anni al perfezionamento della sua tecnica di iperrealismo nella pittura ad olio. Le sue opere, che ritraggono panini, dolci e cibi in generale, sono pubblicate su libri e riviste, e ognuna costa circa 45.000 euro. In tempi di rendering, fotoritocco e fotografia digitale, i suoi dipinti sembrano acquistare un valore artistico ancor più potente.


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Davvero realistiche queste sculture in polimery clay realizzate a mano da Shay Aaron. L’artista israeliano è specializzato nella riproduzione di cibi da tutti i paesi del mondo.



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Per pubblicizzare i mixer Magimix, l’agenzia Young & Rubicam ha fotografato grandi capolavori artistici ricreati con frutta e ortaggi anzichè con tela e pennelli. Il concetto è che chiunque, avendo a disposizione i giusti strumenti, può trasformarsi in un vero maestro in cucina.

Per l’artista e fotografo di Nagano Nagano Sayaka Minemura aka Bamsesayaka l’ispirazione inizia dal mattino: la colazione diventa un pretesto per creare faccine sorridenti e artisticamente ambientate. E’ anche un’idea per convincere un bambino riluttante a ingurgitare qualche verdura o per strappare un sorriso a chi si sveglia con la luna storta.

La collana alimentare del designer His-Ju Chang si ricollega direttamente alle collane e ai braccialetti di caramelle che abbiamo adorato da piccoli, ma lo scopo è ben più ambizioso, ovvero quello di contribuire alla fine della fame nel mondo. La collana è studiata per contenere le eccedenze alimentari dei paesi ricchi; le palline sono sostanzialmente agglomerati di frutta e verdura che poi si possono sciogliere nell’acqua o nel latte per ottenere un nutrimento più sostanzioso.