
Non siamo proprio in stagione da campeggio, ma non ho potuto fare a meno di pubblicare questa deliziosa tenda per cani e gatti “vacanzieri”. In realtà funziona piuttosto bene anche come cuccia da casa: sembra davvero accogliente!
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Non è più molto stagione per il campeggio, ma l’immagine di questa tenda mi ha fatto sospirare di nostalgia al pensiero di un’estate trascorsa, come al solito, troppo velocemente. L’idea è del marchio FiledCandy, che “esiste per iniettare colore, creatività e divertimento nello spazio camping, offrendo una gamma di modelli del tutto inaspettati. Il nostro obiettivo è deliziare i nostri clienti ed eccitare tutti coloro che vedono i nostri prodotti. ” Il modello nell’immagine si chiama “What a Melon”.
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Le tende da campeggio Fieldcandy sono semplicemente sensazionali: realizzate in materiali di alta qualità e dotate di tutto ciò che serve, raffigurano i soggetti più diversi, dal cocomero alla fetta di formaggio, dalla tenda del circo alla coppia di innamorati. Costano 450 sterline, circa 520 euro al cambio attuale.

L’Huettenpalast hotel di Berlin, sviluppato da Silke Lorenzen e Sarah Vollmer, è un ottimo compromesso tra campeggio e albergo. Le stanze sono costituite da roulotte e boungalow, posizionati però nelle sale dell’hotel: quindi niente fastidi per i più refrattari alla vacanza all’aperto, lasciando comunque aperte le possibilità di socializzazione con gli altri “campeggiatori”. Mi piace molto anche il sito internet dell’hotel.

Candidato agli Australian Design Award-James Dyson Award 2011, Outdoor Chef è pensata come cucina da esterni adatta agli amanti del campeggio. E’ estremamente portatile nonchè adatto anche alla conservazione degli alimenti oltre che alla loro preparazione; il piano di cottura funziona a induzione per garantire la massima sicurezza. Il designer è Jessica Damsma.

The Tree House (premiato con menzione d’onore da Susdesign e successivamente esposto presso il Centro Cultural de Belém) è creato interamente in sughero, totalmente eco-friendly, privo di sostanze chimiche pericolose e caratterizzato da un ottimo isolamento termico. E’ inoltre leggero, pratico e portatile. Questo prodotto, che non mancherà di ingolosire gli amanti del campeggio, è meglio illustrato nell’apposita gallery.

Incrocio tra veranda, tenda, roulotte e appartamento, Opera è stata concepita come dimora delle vacanze dall’archietto belga Axel Enthoven, e sarà esposta il prossimo mese di dicembre al Design at Work trade fair in Belgio. Opera contiene due posti letto, servizi igienici, acqua calda e fredda, illuminazione a LED e un ripetitore per il cellulare.
“Opera ti permette di soggiornare nei luoghi più belli, ma con lussi quali un’enoteca, riscaldamento, bar con caffè espresso e una veranda chiusa. Questo ambiente contemporaneo offre la qualità di uno yacht di lusso in combinazione con la sensazione del vivere all’aperto tipico del campeggio in tenda. ”


Gli amanti del campeggio non sapranno resistere a quest’ultima follia: il sacco a pelo ad orso. Oltre ad essere estremamente in tema, sta esattamente a metà tra il ludico e lo splatter. Attenzione, però, che non funga da richiamo per esemplari veri!

Dopo la cucina fatta a valigia, per la serie “campeggio stiloso” posto l’ancor più strepitosa roulotte/chalet.
L’idea è della ditta Chalet RV, che ha pensato bene di riprendere stilemi tipici dello chalet di montagna (vedi il tetto spiovente con abbaino) in una roulotte da campeggio che, di certo, non passerà inosservata.
La roulotte a chalet, durante il traporto, diventa una sorta di banale carrello; ma, arrivati sul posto, bastano alcune semplici mosse per trasformarla in tale meraviglia. Ulteriori informazioni sul sito ufficiale.

Gli amanti del campeggio altrettanto appassionati della buona cucina spesso devono ripiegare sul ristorante durante le vacanze in camper o in tenda, a meno che non posseggano una Moki Mobile Kitchen.
A prima vista sembra una valigia un pò ingombrante, ma in realtà di tratta di una pratica cucina provvista di tutte le attrezzature necessarie in diversi ripiani, tra cui i fornelli e il lavello con lo scolapiatti.
La Moki Mobile Kitchen si occupa anche della fase successiva alla preparazione dei manicaretti, grazie ad un tavolinetto e un ombrellone. Il geniale designer è Anett Klose. Altre immagini e fonte qui.