
Non reputo il calendario tradizionale, ovvero non digitale, un complemento d’arredo ormai obsoleto, anzi penso a che ci aiuti a tenere il passo con la nostra routine quitidiana e, se ben scelto, da all’ambiente un tocco di personalità. Nella gallery trovate una breve selezione di calendari particolarmente creativi.

I calendari servono a ricordarci i nostri impegni, a fare programmi e a tenere traccia delle nostre attività; ma possono servire anche a divertirci, stupirci e stimolarci. Qui trovare la gallery di alcuni dei calendari 2011 più creativi.
Alla mia fonte trovate i link per acquistarli online.

Questo carinissimo Life Calendar permette di esprimere con un’emoticon lo stato d’animo che ha caratterizzato ogni singolo giorno; è quindi anche interessante conservarlo per i bilanci di fine anno. Non si riferisce a nessun anno in particolare e quindi si può iniziare ad utilizzarlo in qualsiasi momento. Si acquista qui.

Con questo calendario sarà ancora più divertente contare i giorni che ci separano da una attesa vacanza, da una cena importante, o anche sono dall’agognato weekend. I giorni, infatti, si cancellano semplicemente grattandoli con una monetina, il che spinge anche a più profonde riflessioni sulla caducità dell’esistenza. L’idea è di Agustin Zea per Mr. Tom Design.

In tempi di calendari, il Premio Originalità va sicuramente a questo progetto del designer ucraino Yurko Gutsulyak. Ogni giorno dell’anno è rappresentato da un fiammifero, che si può staccare e poi utilizzare quando la gionata è trascorsa. Ingegnoso, vero?
Ecco alcune immagini dal calendario 2008 realizzato dall’edizione francese di Vogue. Gli splendidi corpi delle dodici modelle - una per ogni mese - sono stati decorati con un incredibile lavoro di body painting realizzato da Mario Sorrenti e Tom Pêcheux. I gioielli sono di Chanel. I vestiti e gli accessori sono griffati dalle maison più prestigiose della scena mondiale tra cui Marc Jacobs, Miu Miu. Louis Vuitton, Gucci, Michael Kors.
Foto da: Hipermoda
Di questi tempi, tutte le volte che su un sito internet o su una rivista mi balza all’occhio la parola “calendario” la mia reazione istintiva è allontanarmi velocemente prima che la mia retina venga violentemente e immancabilmente colpita dal capezzolo di turno.
Ma quando mi sono imbattuta nel calendario 2008 Pirelli ho deciso di fare un’eccezione, perchè è ispirato all’Oriente e perchè tutte le volte che rivedo Memorie di una Geisha imposto il fermo immagine di fronte a quelle acconciature e quegli abiti meravigliosi.
Le immagini del calendario Pirelli sono sexy ma senza nudi, e sono evocative del fascino femminile orientale e universale. I 23 scatti (2 per ogni mese tranne agosto che ne ha uno) sono opera del celebre ritrattista Patrick Demarchelier.