
La Guinness compie 250, e l’anniversario verrà celebrato a Dublino attraverso una serie di iniziative che non mancheranno di attirare gli estimatori di una delle birre scure più celebri al mondo. Si comincia con una mostra allestita presso la Guinness Storehouse, per passare a un tour che racconta la storia della Guinness; immancabili saranno poi le degustazioni di tutti i vari tipi di birra. Se siete interessati, tenete d’occhio il sito del gruppo Diageo, di cui Guinness fa parte: pare che verranno istituiti concorsi che permetteranno di vincere la partecipazione ad alcuni di questi eventi.

Il 2008 è un doppio anniversario per Boucheron: il 150esimo da quando, nel 1858, nacque la celebre gioielleria destinata a diventare una leggenda nell’arte orafa; il 20esimo da quando, nel 1988, venne prodotto il primo profumo, Femme.La fragranza creata per l’occasione, B di Boucheron, coniuga queste due esperienze grazie a un flacone gioiello che trae ispirazione dalla collezione di gioielli Exquises Confidences. La fragranza è raffinata e femminile: cuore di rosa bulgara, fiori d’arancio e osmanthus; note di testa di pepe rosa e nero del Madagascar. Il fondo è patchouli indonesiano, sandalo e vaniglia.

…in realtà li compirà nel 2009, ma i festeggiamenti per questo mezzo secolo di successi sono già iniziati.
Il collant, invenzione tanto amata dalle donne liberate dalla scomodità delle guepiere quanto odiata dagli uomini improvvisamente privati del ben più sexy reggicalze, nacque nel lontano 1959. Il suo inventore fu il britannico Allen Grant Sr. (un uomo? Ebbene sì!); la nuova invenzione rispondeva, tra l’altro, alla necessità di poter indossare calze di nylon anche sotto i pantaloni. Il collant ebbe poi molta fortuna a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta in seguito alla diffusione della minigonna.
A Milano il cinquantesimo anniversario del collant verrà celebrato da Pierre Mantoux, che inaugurerà una nuova boutique monomarca presentando per l’occasione un suggestivo video sulla storia del collant.

I Simpson sono prossimi a diventare la serie drammatica o comica più lunga della storia della televisione. Infatti, domenica scorsa hanno compiuto ben venti stagioni, raggiungendo ed eguagliando così il primato della serie western Gunsmoke. Le puntate di quest’ultima serie, tuttavia, sono ancora molto più numerose di quelle dei Simpson: 635 contro 420.
La serie fu creata dal fumettista Matt Groening alla fine degli anni Ottanta, e andò in onda in prima TV nel 1989. Dopo dieci anni, nel ‘99, I Simpson fu definita “la miglior serie televisiva del secolo” dal Time. Nel 2000 la serie ottenne una stella sulla Hollywood Walk of Fame. I Simpson - il film, negli Stati Uniti ha incassato solo nella prima settimana di programmazione 74 milioni di dollari; ha inoltre ha superato Mission Impossible II al primo posto nella classifica dei film di maggior successo tratti da una serie televisiva.
Per festeggiare il suo decimo anniversario, Google ci ripropone la vecchia pagina del 2001.
Se siete stati tra i primi a navigare in internet, per un tuffo nella memoria cliccate qui e svolgete le vostre ricerche su un layout che, dopo solo 7 anni, è già diventato vintage!
Credo che siano ben poche le persone sotto i cinquanta che non hanno mai mangiato un Chupa-Chups.
Il lecca-lecca più famoso del mondo è nato nel 1958 dalla volontà del pasticcere Enric Bernat, che voleva creare una caramella che non appiccicasse le mani dei bambini - di qui l’apposito stecchino di plastica. Altra innovazione era quella di posizionare gli espositori dei Chupa-Chups vicino alla cassa e a portata di bambino, come avviene generalmente ancora oggi.
Il nome deriva dal verbo spagnolo chupar “succhiare” e il logo è stato disegnato da Salvador Dalì.
Stasera a Barcellona, patria del Chupa-Chups, si terrà una grande festa in onore del mitico lecca-lecca.

Era il lontano 1928 quando la brillantina fu inventata nei laboratori della County Chemical Company di Birmingham, in Inghilterra.
La “grease“, da cui prende il nome il celebre film interpretato da un “ingellato” John Travolta, è un mix di acqua, oli minerali e cera vergine.
Nel suo inconfondibile effetto lucido e, appunto, brillante, ha contraddistinto gli intenti più diversi: dall’impeccabile Fred Astaire al ribelle Elvis Presley, che si contente la palma del “brillantinato” più sexy insieme al tenebroso James Dean.