Le mille luci di Parigi di Anna Davis
Parigi, anni Venti: Genevieve è la moglie di un ricco imprenditore americano che colleziona scarpe griffate e uomini usa e getta.
Aspirante poetessa, Genevieve vive la sua vita circondata da artisti e intellettuale in un’atmosfera raffinata scintillante. Durante una serata mondana, Genevieve vede ai piedi di un’amica un paio di irresistibili pantofoline in pizzo, opera del famoso calzolaio Paulo Zachari, artista stravagante che seleziona personalmente le sue clienti. Zachari rifiuta di creare un paio di scarpe per Genevieve, ma lei non si da per vinta.
La voglia di possedere un paio delle creazioni di Zachari diventa per Genevieve un’ossessione, e dalla passione per le sue scarpe passa presto alla passione per lo stesso Paulo, affascinante e noto per il suo successo con le donne.
Fa da sfondo l’atmosfera parigina degli anni ‘20, elettrizzante e un pò bohemienne.
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Le dodici perle di saggezza di Rosie Little di Wood Danielle si colloca nel fiorente filone della Chick Lit ovvero “letteratura per pollastrelle”: per intenderci, la corrente di Bridget Jones e I love shopping, di Sex and the City e Il Diavolo veste Prada. Ma il libro di Danielle Wood si distingue per una maggiore introspezione psicologica, che lo rende un romanzo di formazione.
Arriva l’inverno e la pelle del viso appare sempre più spenta e disidratata. Gli esperti dicono che una maschera almeno una volta alla settimana sarebbe d’obbligo per restituire all’epidermide il nutrimento necessario a fronteggiare freddo, vento e smog. Se amate i rimedi casalinghi (ed economici), di seguito tre idee di maschere idratanti fai da te.
Restando sempre in tema di 

Il grande dilemma di Bridget Jones era: indossare un delizioso ma spietato perizoma o un orrendo mutandone contenitivo che regala minimo una taglia in meno? In Inghilterra la maggior parte delle donne ha scelto la seconda possibilità, proprio come Bridget nel film.
E’ una bella sorpresa quella che aspetta tutte le - numerose - fan della griffe 


