
Chi ama viaggiare non deve necessariamente rinunciare a questa passione una volta messo su famiglia; basta tenere conto delle esigenze dei piccoli nuovi arrivati e scegliere mete appropriate ai bambini. Ecco qualche idea: qui la classifica delle dieci migliori città per i bambini.

CasaSugar pubblica una gallery di fotografie degli hotel studiati dagli stilisti più importanti del mondo, da quello di Missoni a Edimburgo a quello di Armani a Dubai. Nelle immagini, in alto l’hotel di Moschino a Milano, in basso quello di Zac Posen a New York.


E’ prassi comune attaccare sulle valigie degli adesivi per distinguerle facilmente una volta arrivati in aeroporto. C’è adesivo e adesivo, però: questi lasciano intravedere contenuti compromettenti, come una hostess legata e imbavagliata, mazzette di dollari, pacchetti di cocaina e sex toys. Si acquistano qui.

Inquietante e suggestivo, l’ostello Celica a Lubiana, in Slovenia, è ricavato in un’ex prigione; le celle sono diventate stanze con tanto di sbarre alle pareti. L’ostello è stato premiato da Lonely Planet che l’ha definito il numero 1 al mondo nella categoria degli ostelli più alla moda. Oltre all’insolita location, il Celica offre ai suoi ospiti anche una vivace vita culturale che prevede serate musicali, worksho, letture di poesie, conferenze e dibattiti su vari temi.
Foto da Flickr.

La casa sull’albero ha sempre il suo fascino, e la moda delle treehouse, di cui abbiamo già più volte parlato, lo dimostra. Ma c’è casa sull’albero e casa sull’albero: il sito Popular Mechanics pubblica una gallery di 10 treehouse davvero spettacolari, e che fanno venire voglia di prender e il primo aereo e partire (vedi post precedente).

Quante volte abbiamo detto o sentito dire “Avrei proprio bisogno di una bella vacanza”? Che il viaggio sia taumaturgico, capace di guarirci dallo stress, dal nervosismo e dai malanni che ne scaturiscono non è un mistero. Ora, però, c’è chi ha teorizzato i benefici della travel therapy: Karen Schaler, giornalista di viaggi nonchè autrice di un libro intitolato appunto “Travel Therapy”(ed. Seal Press). Il volume prende in esame circa 100 mete da sogno con istruzioni su come “utilizzarle” per guarire i diversi stati d’animo negativi.

Dormire in una stanza del genere è probabilmente il sogno di ogni bambina. Ma si tratta di un desiderio alquanto dispendioso:è di ben 1600 euro a notte la tariffa richiesta dall’hotel Plaza Athenee di Parigi che metterà a disposizione queste camerette dal 5 agosto al 5 settembre, per piccole ospiti dai 3 ai 16 anni.

Ecco una minigallery di immagini dell’Hotel Moschino a Milano; tutte le camere hanno in comune il tema della favola, con stanze tutte diverse e trattamenti “fiabeschi” come il servizio in camera presentato in una cappelliera o la colazione in una scatola da scarpe. Gli interni sono curati dal direttore creativo Rossella Jardini, mentre l’ottimo ristorante dell’Hotel (chiamato Il Clandestino) è gestito dallo chef Moreno Cedroni.



Presso il porto di Stavoren, nei Paesi Bassi, è nato un hotel alquanto originale: le stanze sono ricavate da quelle che un tempo erano botti da 15mila litri ognuna. La splendida vista sul porto e sulle navi si coniuga quindi con un’ambiente piuttosto suggestivo per trascorrere le ore in albergo. L’Hotel De Vrouwe van Stavoren costa circa 109 euro a persona.

Ecco un oggetto che può davvero cambiare la vita ad alcune categorie di persone. Si tratta della fusione tra un trolley e uno scooter, realizzato da Samsonite in partnership con Micro. E niente più scarpinate in aeroporto!