Fino a qualche anno fa i genitori contingentavano la televisione ai propri figli, non permettendo loro di guardarla per più di mezz’ora o un’ora al giorno. Medici e psicologi dell’infanzia erano quasi unanimemente concordi sul fatto che la tv facesse male: tra le conseguenze di troppa tv, la mancanza di movimento e la visione di programmi ritenuti diseducativi.
Oggi la situazione pare completamente ribaltata se si guarda all’ultima clamorosa iniziativa americana: la tv per neonati. La nuova tv a pagamento si chiama Baby First ed è rivolta ai bebè dai sei mesi ai due anni. I programmi sono naturalmente filastrocche, ninne nanne, giochi. Baby First è già sbarcata in Francia portandosi dietro una marea di polemiche anche se i dirigenti della tv garantiscono di lavorare a stretto contato con esperti del mondo infantile.
E’ in arrivo sulla NBC un nuovo serial fashion e newyorkese, Lipstick Jungle, tratto dall’omonimo romanzo di Candace Bushnell (Sex and the City). Personalmente non sto più nella pelle, perchè il romanzo l’ho letto, ed è strepitoso.

La trama è incentrata su tre amiche, un pò più avanti con gli anni rispetto a Carrie e socie, tutte ai vertici della loro carriera. Il romanzo mixa sapientemente gli aspetti lavorativi e quelli personali delle tre protagoniste, coinvolte in diabolici giochi di potere non meno che in complicate e talvolta pericolose relazioni sentimentali.
Nel serial Victory Ford, la stilista single-ancora-per-poco, sarà interpretata da Linsday Price; Wendy, la movie-executive in sentore di divorzio, da Brooke Shields; Nico, il direttore di una rivista di moda con una relazione segreta con un fotomodello, da Kim Raver. Non si sa ancora se il serial arriverà in Italia. Restando in speranzosa attesa, consiglio a tutti il romanzo: una storia appassionante e coinvolgente, che tiene letteralmente il lettore attaccato alla poltrona.
Foto da: NBC

Che fine ha fatto l’agente Fox Mulder, sicuramente un pò stravagante ma tutto casa e lavoro? L’affascinante interprete della “Volpe”, dopo qualche anno di varie ed evenutali apparizioni in serial televisivi più o meno di successo (l’abbiamo visto, tra l’altro, in Sex and The City, dove interpretava un ex fidanzato di Carrie in cura in una clinica psichiatrica) torna da protagonista in un ruolo che lascia perplessi.
Sì, perchè con quel viso da bravo ragazzo non ce lo vediamo proprio ad interpretare lo scrittore maledetto Hank Moody, drogato, alcolizzato e ossessionato dal sesso, in un serial, Californication, che ha scandalizzato l’America.
Il nome del protagonista è un omaggio a Henry Charles Bukowski, scrittore maledetto per eccellenza, mentre il titolo della serie è lo stesso di una canzone e di un album dei Red Hot Chili Peppers, e si riferisce alla giostra di rapporti sessuali di Hank.

Si chiama Italia’s Next Top Model ed è il nuovo reality show che andrà in onda per 12 settimane a partire da dicembre su Sky Vivo. Dai casting sono state già selezionate le 14 aspiranti modelle che parteciperanno al programma. Dopo le polemiche dell’ultimo anno circa le brutture del fashion-system - anoressia e droga in primis - gli spettatori avranno modo di vedere giorno dopo giorno come vive davvero una modella.
Si nutriranno di insalata scondita e acqua minerale oppure, come viene molto spesso sbandierato dalle modelle stesse, la loro magrezza è esclusivo dono di madre natura? Presenterà lo show Natasha Stefanenko, estremamente convincente in quanto lei stessa ex modella, che con l’occasione ha affermato che anche negli anni ‘90, quando sfilava in passerella, l’anoressia e i disturbi alimentari in genere erano a dir poco comuni tra le modelle.

Se vi siete ritrovate nel cinismo dei libri di Candace Bushnell quando si parla dell’Era della Non-Innocenza e della Fine dell’Amore a Manhattan, ma anche nello scintillio glamour di storie che parlano di ristoranti alla moda e abiti inestimabili, forse apprezzerete il nuovo serial americano Gossip Girl.
Tratto dai romanzi di Cecil Von Ziegersar, il serial narra delle vicende di un gruppo di liceali ricchi e disillusi di una scuola privata nell’Upper East Side newyorchese. In questo caso la voce narrante è quella di Gossip Girl, la quale nel suo blog ricostruisce i retroscena delle vite di questi giovani danarosi tra notti brave, sesso occasionale, spinelli e soldi a palate.
Chi reputa il tema già visto (per esempio, in O.C.) ed in merito si ritiene già soddisfatto delle continue apparizioni mediatiche di Paris Hilton e delle sue simili, può trovare una motivazione nell’aspetto stiloso e modaiolo: il Daily News ha già dedicato un intero servizio ai griffatissimi abiti delle protagoniste, naturalmente dedite allo shopping sfrenato con la carta di credito di papà.

Non avete mai smesso di rimpiangere la fine di Sex and the City? Adorate i romanzi Candace Bushnell e tutto ciò che parli di donne femminili e fashioniste? Non siete certo le uniche, ed è per questo che il produttore del celebre serial, Darren Star, ha voluto spremere ancora un pò un’idea che a distanza di anni continua a dare i suoi frutti - vedi la trepidazione con cui si attende l’uscita di Sex and the City - The Movie.
Cashmere Mafia a prima vista sembra quasi un clone dell’adorato SATC, in quanto il mix di temi che ne costituisce la trama è quasi identico: quattro amiche di Manhattan, quattro lavori importanti, quattro look irresistibili. Il nuovo serial dovrebbe differenziarsi in quanto maggiormente incentrato sulle vicende lavorative delle protagoniste, che nella fattispecie sono: la vice presidente di un colosso dell’industria cosmetica Caitlin (Bonnie Somerville), l’amministratrice di una catena di alberghi Juliet (Miranda Otto), la manager Dylan (Lucy Liu) e la dirigente bancaria Zoe (Frances O’Connor).
Se però avete nostalgia degli intrighi sentimentali di Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda, tranquillizzatevi: il nome Cashmere Mafia è infatti quello del club che le quattro protagoniste formano per aprirsi e confidarsi tra di loro, e c’è da stare certi che le le questioni di cuore non mancheranno. Cashmere Mafia andrà in onda sull’emittente americana ABC a partire dal 7 di novembre.