
Fino al 14 giugno avrà luogo la mostra Kimono cose da indossare, presso il Museo Nazionale d’Arte Orientale “G. Tucci”, Via Merulana 248, Roma. La mostra permetterà al pubblico di visionare una selezione di materiali antichi relativi alla Cina e al Giappone provenienti dalle collezioni del Museo. In particolare verranno esposte abiti ed accessori di fattura cinese e giapponese dei secoli XVIII-XX, corredati da acquerelli cinesi e xilografie policrome giapponesi. Alcuni oggetti, sottoposti ad appositi interventi conservativi, sono presentati al pubblico per la prima volta. A partire dal 12 maggio, poi, saranno presentati anche materiali coreani moderni provenienti dalla Corea, che saranno visibili nell’ambito della mostra Ornamenti del costume femminile tradizionale coreano.

I proverbiali fasti della corte medicea verranno ricreati attraverso la creatività e la perizia tecnica dell’artista belga Isabelle de Borchgrave, che ha dato alla luce ben 29 abiti realizzati in cartavelina lavorata e dipinta a mano. Gli abiti si basano ovviamente sulla ricostruzione storica della moda del periodo e risultano tanto più suggestivi data l’ambientazione a Palazzo Medici Riccardi, edificio quattrocentesco fatto erigere proprio per volontà della famiglia. La mostra si protrarrà fino al 14 giugno.
Roma dedica una nuova rassegna alla figura di Giotto, la cui personalità artistica viene esplorata attraverso 150 opere che ripercorrono l’intero percorso dell’illustre pittore; allo stesso tempo, verranno presentati in mostra gli ultimi sviluppi della critica storica, artistica e culturale sull’argomento. La mostra “Giotto e il Trecento ‘Il più Sovrano Maestro stato in dipintura’” si terrà presso il complesso del Vittoriano di Roma da venerdì 6 marzo a lunedì 29 giugno 2009, e si propone come un evento irripetibile soprattutto per la presenza di 20 capolavori giotteschi per la prima volta a Roma e molto difficili da spostare per ragioni conservative. La rassegna è stata curata e supportata dai più importanti storici dell’arte medievale sulla scena internazionale, mentre le opere sono prese in prestito da alcuni dei più prestigiosi musei della penisola. Sul sito beniculturali.it potrete trovare un elenco completo delle istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione del progetto e delle importanti personalità intervenute a vario titolo.

Dal 4 marzo al 10 maggio 2009 si terrà a Milano una mostra che celebra la bellezza immortalata dai più grandi fotografi di ieri e di oggi. Le immagini in esposizione, circa cento, sono tratte dalle pagine di Vogue e hanno come unico filo conduttore la rappresentazione della bellezza, della sensualità e dell’eleganza. La mostra, curata da Vogue America, è legata anche a Dolce & Gabbana, che in questa occasione presenterà la sua prima linea di makeup. “In questa mostra ci chiediamo che cosa significhi essere una bella donna analizzando la bellezza nei suoi diversi aspetti. Una domanda che sviluppa in modo profondo e creativo il tema del cambiamento attraverso le foto che hanno fatto al storia della moda all’interno di un magico spazio allestito da Jean Nouvel” ha commentato Anna Wintour.

La nuova mostra Dritto Rovescio (Triennale Design Museum, 24 febbraio - 29 marzo 2009) proporrà una riflessione sull’intreccio tessile come struttura metaforica del pensiero e della società, e al tempo stesso come mezzo di partecipazione individuale ai processi creativi. Il punto di partenza è stata la nascita del Knit Cafè, appuntamento settimanale di gruppi di artisti provenienti dal Naba e da do-knit-youself; il Knit Cafè ha permesso di congiungere ambiti tradizionalmente separati come arte, design, scienza e l’attività manuale di persone comuni, al parco o davanti alla televisione. La mostra Dritto Rovescio comprende installazioni di artisti internazionali, oggetti di design e un laboratorio permanente aperto al pubblico.

Sono sempre stata affascinata dai modi incredibili in cui in certi alberghi riescono a piegare gli asciugamani, trasformandoli in animali di ogni tipo tanto che disfarli per poterli utilizzare diventa una vera e propria sofferenza. Gli oshibori sono le piccole salviette umidificate che vengono offerte nei ristoranti giapponesi in modo da potersi pulire le mani senza muoversi dal proprio tavolo. Oggi il sito del Museum of Modern Oshibori (MOMO) raccoglie alcuni degli oshibori più notevoli.

Il mito intramontabile di Audrey Hepburn, che avrebbe compiuto ottant’anni nel 2009, rivive in una mostra a Granada. In esposizione troveranno spazio abiti, accessori, gioielli e oggetti vari legati all’attrice e ai film che ha interpretato. La mostra si propone quindi come una sorta di tributo a colei che fu un’icona del suo tempo ma anche un modello di stile e di eleganza intramontabile. In mostra anche alcuni oggetti personali della diva.
La mostra Corriere dei Piccoli. Storie, fumetto e illustrazione per ragazzi si terrà da dopodomani 22 gennaio al 17 maggio 2009 presso la Rotonda di Via Besana, via E. Besana 12, Milano.
Saranno oltre 300 le opere esposte in una mostra che promette di entusiasmare e commuovere i molti che sono cresciuti leggendo avidamente le storie e i fumetti del “Corrierino”, si sono affezionati ai personaggi fantastici che vivevano su quelle pagine e hanno studiato sugli inserti “scolastici”.
Per saperne di più sul Corriere dei Piccoli, e per un tuffo nel passato per coloro che l’hanno vissuto da bambini, segnalo la pagina su Wikipedia.
Il dialogo tra Oriente e Occidente ha sempre avuto grande importanza nel mondo nella moda come contaminazione e arricchimento reciproco. In quest’ottica, una delle maison che ha maggiormente ispirato l’arte orientale è stata Dior.
Questo matrimonio stilistico viene oggi celebrato in una mostra a Pechino presso l’UCCA, Ullens Center for Contemporary Art di Pechino: “Christian Dior & Chinese Artists”. In esposizione troveranno spazio oltre venti opere firmate da artisti cinesi che si sono ispirati agli abiti di Dior: le loro creazioni saranno esposte insieme ai modelli da cui hanno preso le fila.

Dopo la Merda d’artista di Manzoni e la Fontana di Duchamp, niente di strano se il Museo degli Orinali in Spagna, un anno appena compiuto, possa vantare un notevolissimo successo di pubblico. Al museo fanno bella mostra di sè vasi da notte a partire dall’XI secolo, per un totale di 1300 pezzi provenienti da 27 paesi.
Il museo è situato a Ciudad Rodrigo, in provincia di Salamanca.