
Lo scultore Tony Cregg crea con i dadi delle sculture monumentali dalle conturbanti forme organiche. L’artista è maestro nel giocare con i materiali più diversi: altre sue opere sono in legno, bronzo, carta, pietra e molti altri… ma il dado è sicuramente la scelta più originale e insolita! Per saperne di più vi segnalo il sito ufficiale di Anthony Cragg.

La Poltrona Pio Manzù affascina con la sua atmosfera retrò ed elegante: nata da un progetto mai editato di sedile ergonomico per macchina sportiva, coglie l’interesse di Renato Stauffacher -leader di Alias Design, da sempre appassionato di car design- durante la mostra “Quando il mondo era moderno”, dedicata proprio alle opere di Manzù.
Il prototipo, datato 1967, evidenzia l’attualità e la modernità del progetto e offre così lo spunto a Stauffacher di dare nuova vita alla seduta, poi battezzata Poltrona Pio Manzù.
La sua ergonomia si coniuga con alcune innovazioni tecniche: la base, ad esempio, è stata costruita grazie a un modello digitale, a sua volta realizzato con l’ausilio di alcune immagini d’archivio. L’attività incessante di Alias in termini di ricerca e sviluppo ha permesso una leggera revisione della curvatura della scocca: è stato infatti fresato nel polistirolo il modello 3D della poltrona, per valutare e realizzare la migliore soluzione possibile. Con la stessa tecnica è stato inoltre creato il poggiapiedi a quattro razze, sviluppato per essere perfettamente stabile e poco ingombrante.
L’analisi di diverse combinazioni tra pelle, tessuto e finitura della base hanno permesso di ottenere la versione definitiva della Poltrona Piò Manzù, un modello dove il fascino della storia e del car design si coniugano con lo slancio verso il futuro, dando vita ad una seduta che evoca la bellezza delle forme e un’ergonomia dall’estetica raffinata.

Insolite e poetiche, le fotografie di Kari Herer riflettono la sua passione per le belle arti e per il mondo vegetale; gli scatti miscelano romanticismo ed essenzialità, dando un tocco di luce e di freschezza all’ambiente dove vengono collocate.
Le foto si possono acquistare sul suo shop di Etsy.

Quando si arreda una casa, a volte tutte le nostre energie si concentrano intorno alle stanze “principali” mettendo in secondo piano l’area che accoglie per prima i nostri ospiti. E’ bello entrare in una casa e percepire subito un senso di calore e di accoglienza: e allora perchè non enfatizzare questa sensazione usando il sapientemente il rosso nell’ingresso? Nella gallery trovate alcuni spunti.

In occasione delle prossime festività natalizie 2011, Dr Martens ha lanciato una collezione di scarpe e stivali ornati con cristalli Swarovski. La linea si compone di 6 diversi modelli per uomo e donna; alcuni di questi si ispirano al punk degli anni Ottanta o al grunge dei Novanta. Ogni calzatura è ornata di cristalli Swarovski taglio diamante la cui brillantezza è accentuata dalla pelle lucida della scarpa.

Se amate gli oggetti ingegnosi e divertenti, vi segnalo i prodotti di PA Design; in particolare mi è piaciuta la cancelleria, che comprende tutta una serie di gadget ripensati in modo nuovo e arguto: il metro diventa una lumachina, le graffette sono sardine racchiuse nella caratteristica latta, il temperino è il viso di pinocchio dove introdurre il naso-matita, e così via.

Per qualcuno può essere un bisogno, ma per altri può diventare una scelta di vita; vivere una casa minuscola non è solo un disagio, ma, per certe cose, una liberazione: minime superfici da pulire e rassettare, pochi oggetti essenziali, massima compattezza e tutto a portata di mano. Se state pensando di ridimensionare (letteralmente) la vostra vita, nella gallery potete trovare alcune interessanti opzioni per ispirarvi.

Avete mai immaginato come sarebbero le principesse Disney nella vita reale? Uno studente di graphic design presso l’Arts University College di Bournemouth (Regno Unito) ha avuto l’idea creativa di portare in vita questi personaggi femminili a noi tanto cari. Mi sono sempre interessato a ciò che rende uniche le persone nelle loro apparenze. Questa era una sfida personale per me: scoprire se riuscivo a ricreare personaggi che noi tutti conosciamo ed amiamo, e cercare di mantenere le loro caratteristiche uniche. I risultati finali sono i personaggi come li immagino nella ‘vita reale’, pur rimanendo in qualche modo fedele alle stranezze irrealistiche del character design originale. Väätäinen ha detto che le sue interpretazioni di otto principesse Disney e di una “cattiva” (Ursula) sono stati create combinando elementi di diverse foto di donne che assomigliano ai personaggi. L’artista crea poi le immagini attraverso il digital painting e le assembla con Photoshop. I risultati sono quelli che vedete nella gallery.