
Non sono poche le coppie che, in questo periodo dell’anno, sono nel vivo dei preparativi per il proprio matrimonio. E se vi sentite alternativi e sopra le righe perchè avete scelto un abito di un colore insolito o un tema stravagante per la festa, date un’occhiata a questa gallery: sono forse alcuni dei matrimoni più goffi, bizzarri e divertenti mai stati celebrati.

The Giro One è una sorta di stand che comprende un asse centrale e degli scaffali che fungono da libreria e, sulla parte superiore, da piano d’appoggio per i soprammobili o per servire un drink o un caffè. Un’altra soluzione pratica, estetica e flessibile per gestire ambienti polifunzionali.

Bellissime e ricche di virtù di ogni genere, le principesse Disney non sono comunque immuni da difetti: vi ricordate l’invidia di Trilly nei confronti di Wendy? O la gola che spinge Biancaneve ad addentare la mela avvelenata? Nella gallery trovate le eroine della nostra infanzia in versione allegorica dei sette vizi capitali, e in particolare: Cenerentola ovvero la lussuria; Aurora ovvero l’accidia; Trilly ovvero invidia; Ariel ovvero l’avarizia; Biancaneve ovvero la gola; Belle ovvero la superbia; Jasmine ovvero l’ira.

National Geographic ha realizzato dal vivo una celebre scena del film Up, dove una casa si libra nell’aria trainata da palloncini. Quello che finora sembrava un puro frutto della fantasia si è trasformato in realtà grazie a un team di ingegneri e scienziati del Mojave Desert in California. Il volo è durato circa un’ora.

“Era difficile, dopo il progetto di “One” disegnato da Stefano Giovannoni del 2002, pensare a un nuovo autore Alessi per un secondo progetto nell’area della stanza da bagno. La nostra decisione è stata di uscire dal campo degli autori specializzati nel product design e di lavorare con uno degli esponenti dell’architettura costruita contemporanea. Architetto singolare, pensatore indipendente, parte integrante della scena olandese pur rappresentando un caso a sé, Wiel Arets non segue trend né può essere facilmente classificato in una categoria. Esponente di punta dell’approccio ontologico invece che rappresentazionale dell’architettura (K. Frampton), il suo lavoro tende alla regolarità delle parti ma non è minimalista in senso riduttivo, include un grado molto elevato di complessità intellettuale ma è anche molto concreto e guarda con attenzione e modestia alla gente comune. Maestro nell’uso dei materiali sia nella loro forma più grezza che sorprendentemente raffinata, la centralità della sua architettura non consiste in un’attività di elaborazione formale di tipo scultoreo o iconico come molti suoi colleghi ma tende a una condensazione e intensità che sono la ragione dell’aura speciale di Leggerezza e di Consistenza che caratterizza le sue opere. Il progetto del bagno “Dot” risponde a una tipica strategia compositiva di Arets: il ricorso a giustapposizioni non familiari, l’uso di forme talvolta convenzionali applicate in relazioni non convenzionali. Il risultato mi sembra, appunto, produrre una sottile e raffinata aura di Assenza di pesantezza oggi inusuale nel product design: un bell’esempio di quanto l’architettura può ancora dare al design contemporaneo.”
Elegante e minimale, il bagno DOT si gioca su forme geometriche lineari come ONE sfrutta il tema del cerchio; l’ambiente diventa una cornice dell’elemento dell’acqua, che diviene il vero protagonista di un’esperienza che appaga il corpo e la mente.

Non reputo il calendario tradizionale, ovvero non digitale, un complemento d’arredo ormai obsoleto, anzi penso a che ci aiuti a tenere il passo con la nostra routine quitidiana e, se ben scelto, da all’ambiente un tocco di personalità. Nella gallery trovate una breve selezione di calendari particolarmente creativi.

Mi piacciono molto i servizi da tavola di Portmeirion, dai grandi classici come Botanic Eden a fantasie più insolite come Pomona e Botanic Blu. L’ultimo nato, Dawn Chorus, è romantico e poetico con il pattern a fiori, uccellini e farfalle. “Cattura l’essenza di un tranquillo pomeriggio d’estate” ed è il compagno perfetto per il tè del pomeriggio.

Lo splendido appartamento di fronte alla Torre Eiffel è stato presentato da Jean Paul Gaultier per la terza edizione di Elle Decoration Suite dopo Christian Lacroix e Martin Margiela. Il lussuoso risultato è frutto di tre temi distinti: quello “marino” dell’anticamera a strisce blu su tela bianca, quello verde delle piante del giardino e infine il tocco nudo della camera da letto, dove l’abito-corsetto di una bambola diventa una maxi trapunta.

Dopo la collaborazione del 2010 con Mika, Coca-Cola ha iniziato una nuova partnership con Daft Punk. La bottiglia, in due varianti oro e argento, si ispira ai caschi indossati dal duo francese e sarà prodotta in edizione limitata. Maggiori informazioni su www.daftcoke.com.

Il momento di felicità e di speranza che si prova al proprio compleanno, esprimendo un desiderio mentre si soffia sulle candeline, diventa un gioiello che serve a ricordare una giornata speciale. Make a Wish è un’idea della designer Bettina Nissan e può essere sepolto in una torta o consegnato nella sua scatolina. In vendita qui.