
E’ strana l’associazione di un tecnologico così recente come l’iPod - anche se, ormai, è diventato di uso comune - con il vecchio mattoncino di Lego (”quando i Lego erano ancora a forma di mattoncino”, come recita una famosa “catena di Sant’Antonio” dedicata ai nati a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta). Si tratta di un piccolo altoparlante, pratico e nostalgico al tempo stesso, in vendita su fredflare.com.

La sedia Isis disegnata da Jake Phipps rivisita in chiave contemporanea la classica Gebruder Thonet Vienna. Per la sua natura di oggetto di design si presta ad essere utilizzata in qualsiasi ambiente della casa, dalla cameretta al soggiorno, ma la sua praticità la rende adatta ad essere riposta e tirata fuori al momento del bisogno: piegandosi, arriva ad occupare solo 3 centimetri di spessore.
Foto tratta da arredamento.it.

Un oggetto di uso comune che si trasforma e diventa qualcos’altro, un gioco di forme che si intersecano e di funzioni che trasfigurano. Questi concetti non sono nuovi nel design contemporaneo, ma la convergenza nel progetto del candelabro Hang me lightly è sicuramente riuscita.
Il candelabro Hang me lightly è disegnato da Jérôme Fischbach e si acquista sul sito www.lateteaucube.com a 25 euro.

Le palline a forma di bulbo oculare saranno anche un giocattolo originale per il gatto, ma personalmente mi sembrano quantomeno un po’ splatter e mi fanno ripensare con inquietudine al “brodo di occhi” di Indiana Jones. Le palline a occhio per il gatto sono realizzate a mano utilizzando materiali di scarto, e si acquistano su Etsy.

Trovare il fondotinta su misura può essere davvero una mission impossible, mentre la temibilissima “riga” di separazione a metà tra il collo e la mascella è sempre in agguato. Revlon promette di risolvere il problema con il fondotinta Custom Creations; nel flacone vi sono due toni di fondotinta che si possono miscelare in quantità diverse ruotando l’apposita rotella. Tutte le informazioni sul sito ufficiale Revlon.
Fonte: Elle

La linea DriadeKosmo ha realizzato una collezione di piazze italiane riprodotte in ottone argentato. Le piazze disponibili, devvero suggestive, sono Lucca, Milano, Palmanova, Roma, Torino, Venaria Reale e Vigevano. I progetti sono del celebre designer Fabio Novembre.

Il massimo del glamour sulle piste da sci? Difficile dirlo, ma sicuramente questa mascherina di Roxy entra a pieno titolo in classifica, grazie al design essenziale e, soprattutto, alla sfiziosa decorazione con cristalli Swarovski. Per quanto attenti all’estetica, i capi e gli accessori Roxy non rinunciano alle elevate prestazioni tecniche, e sono utilizzati dalla campionesse di tavola sulla neve Torah Brifght e Kjersti Buaas. La mascherina nell’immagine costa 295 euro.

I gioielli di smalti di Frey Wille si ispiranoall’arte moderna come alle antiche culture greca ed egizia, senza dimenticare la lezione di grandi artisti quali Claude Monet, Gustav Klimt, Friedensreich Hundertwasser, Alphonse Mucha. Il risultato di un’alta ispirazione e di una tecnica raffinata sono gioielli sbalorditivi, caleidoscopi di colori che rievocano suggestioni diverse.
Spesso definita “la prima top model della storia”, Veruschka fu una modella e attrice tedesca che divenne un mito negli anni Sessanta. La sua carriera iniziò attraverso la sua “scoperta” da parte del fotografo Ugo Mulas; il suo nome d’arte nacque dalla volontà di volersi fingere russa alimentando così un alone di mistero attorno al suo personaggio. Ben presto il suo volto e il suo nome divennero celebri ben oltre la passerella: Veruschka fu la musa di Andy Wahrol e Helmut Newton, e recitò nel cult movie Blow Up di Antonioni.
Oggi un nuovo libro fotografico racconta la sua leggenda.