
Spesso non è facile mantenere un atteggiamento chic e raffinato mentre si fa la spesa, soprattutto se si è costretti - come la maggior parte delle persone - a farla di sabato pomeriggio.
Lo scenario assomiglia più ad una giungla urbana che a un ameno luogo di shopping: carrelli impazziti da dribblare, vecchiette in perenne cerca di aiuto per prodotti posizionati troppo in alto, minacciosissimi pallet manovrati da inservienti dall’istinto comprensibilmente omicida e, per finire, decine di chilometri di coda alle casse.
Beh, non dico che un cestino della spesa fatto a merletto possa contribuire granchè a mantenere un atteggiamento di ascetica calma in certe situazioni. Ma, se non altro, vi risparmierà almeno la lotta per disputarsi l’ultimo cestino rimasto.

La carta da parati ideata dal designer Jonas Samson ha una utile e suggestiva caratteristica: quella di essere luminescente.
Alla funzione puramente decorativa normalmente deputata alla carta da parati si affianca quindi quella dell’illuminazione dell’ambiente. Il trucco sta nel materiale: “light emitting wallpaper”.
Altre opere di Jonas Samson si possono trovare sul suo sito ufficiale.

I Mini Juicy Tubes di Lancome sono tre gloss di diversi colori tenuti insieme da un grazioso braccialetto con logo Lancome da poter utilizzare anche come bijoux per tutti i giorni.
Le tre nuance si chiamano: Cristal pétillant ad aroma lampone, per labbra lumiose e ultra brillanti; Saphir hypnotique ad aroma pompelmo per un look nude; Rubis fétiche ad aroma ciliegia, che dona alle labbra una romantica sfumatura rosata.

Sono bellissimi questi tappeti di Gandia Blasco, opera del designer Josè Gandia.
Gandia Blasco è un’azienda valenciana nata negli anni ‘40 allo scopo di produrre coperte e piumoni. Con il tempo l’attività si è ampliata ed evoluta ed oggi comprende diverse tipologie di tessuti per la casa - lenzuola, cuscini, tele e trapunte - e, appunto, magnifici tappeti realizzati con la collaborazione di diversi designer di fama.
Di recente, Gandia Blasco ha iniziato la produzione anche di mobili e complementi d’arredo.

Mi pare che si commenti da sola questa lussuosissima valigia di Samsonite Black Label.
Ovvero, che senso può avere una valigia ricoperta di Swarovski?
E’ decisamente troppo vistosa per assicurare un posto sicuro ai propri averi, ma altresì troppo ingombrante per essere indossata a un party di gala, abbinata ad un abito da sera. In pratica, il lusso fine a sè stesso.

Paris Hilton si veste da fatina per fare da testimonial al suo nuovo profumo, Fairy Dust, che tradotto in italiano significa appunto “polvere di fata”; proprio quella che Campanellino spruzzava su Wendy, John e Michael nel Peter Pan di Walt Disney, permettendo loro di volare fino all’Isolachenoncè.
Ma se già le vesti della “Trilli” originale erano abbastanza succinte, Paris non poteva essere certo da meno, anzi, opta per due ridottissimi pezzi di stoffa completati da un paio di sandali alla schiava che sicuramente saranno più apprezzati dagli adulti di sesso maschile che dai bambini…

Rebecca, la nota griffe di gioielli, ha celebrato i suoi dieci anni di attività con il video Marry Gold Round, visibile sul sito ufficiale.
Protagonista del video è l’attrice Lavinia Longhi nei panni di “una donna nel suo universo immaginario alla scoperta delle sue molteplici identità”, che sembra fantasticare e giocare con i suoi ornamenti, in particolare una splendida clutch-gioiello Rebecca.
Il video è diretto da Paolo Zimbaldi e Roberto Battaglia.

Da domani aprirà i battenti a Roma una grande mostra su Giovanni Bellini, con oltre sessanta opere esposte.
Giovanni Bellini (1430 circa – Venezia, 1516), detto Giambellino, è stato uno dei pittori italiani più importanti del periodo rinascimentale. Grande interprete della scuola veneta, fece da apripista al tonalismo tipico di quest’area che divenne celebre nei secoli a venire. Le influenze di Giovanni Bellini vennero poi dal cognato Andrea Mantegna attraverso il quale apprese e tesaurizzò le spinte più innovative del periodo. In questo senso, Bellini si richiamò anche al realismo di Antonello da Messina e all’espressionismo di Donatello, tenendo presente al contempo la lezione metafisica di Piero della Francesca. A livello tecnico, Giovanni Bellini fu tra i primi a introdurre un uso sapiente della tecnica ad olio utilizzata nei Paesi Bassi, in luogo della tradizionale tempera.
Tra le opere in mostra, segnaliamo le grandi pale d’altare (tra cui il Battesimo di Cristo eseguito per la chiesa di Santa Corona a Vicenza e la Pala Pesaro), le opere a soggetto religioso realizzate per la committenza privata e i quadri a soggetto allegorico e mitologico. Le opere provengono dai più grandi musei di Italia e del mondo.
Giovanni Bellini
a cura di Mauro Lucco e Giovanni C. F. Villa
30 settembre 2008 - 11 gennaio 2009
Roma, Scuderie del Quirinale

Una natura morta non è mai stata così realista. Questa originale fruttiera incornicia il contenuto come fosse un quadro, a beneficio degli astanti che potranno non solo ammirarla ma anche, ovviamente, sentirne il profumo.
La Still Life Fruit Bowl è realizzata in legno e ceramica e creata dai designer Barnaby Barford e Andre Klauser, autori, tra l’altro, del cuscino da conversazione, utile quando si è a corto di argomenti.

Voglia di maternità? Forse potrebbe passarvi durante una visita al giardino di Chatsworth House in Derbyshire. Qui sono esposte le opere di venti artisti contemporanei, tra cui Salvador Dalì e Marc Quinn, autore dell’inquietante scultura nell’immagine. L’esposizione è organizzata in collaborazione con Sotheby’s e sarà aperta al pubblico fino al prossimo 2 novembre.
Marc Quinn, artista la cui opera è generalmente una riflessione sul genere umano e sulla vita e la morte, è diventato famoso negli anni Novanta grazie a Self, un autoritratto scolpito utilizzando il proprio sangue congelato. Noi ne abbiamo già parlato a proposito della scultura d’oro di Kate Moss.