
Mentre altri prodotti tecnologici come i telefoni cellulari e gli iPod non sono immuni da influenze modaiole (vedi i telefoni customizzati dagli stilisti o gli iPod ricoperti di Svarowsky), i computer, salvo alcuni casi molto episodici come i notebook Acer Ferrari, sembravano fino ad ora ignorare le mutevoli tendenze del fashion-biz in favore di un design soprattutto pratico ed ergonomico.
Tale lacuna potrà essere presto colmata, se qualcuno sceglierà di seguire la strada di Computer Choppers, che ha realizzato un case in oro 24 carati per rivestire quello che già rappresenta lo stato dell’arte tra il design di computer portatili: il gioiello di casa Apple, il MacBook Pro.
Per un costo di 1.500 dollari, Computer Choppers rivestirà il vostro MacBook Pro con questa preziosa livrea (la tastiera è inclusa), e con un ulteriore esborso di altri 2.500 dollari potrete avere anche il logo con la Mela interamente ricoperto di diamanti.
Se la versione originale appare quasi un esplicito omaggio al sultano del Brunei, è facile prevedere che non tarderanno ad arrivare su eBay delle più accessibili imitazioni color oro.

Personalizzare i vostri oggetti con cristalli Swarovsky: è questo ciò che propone il sito Bling My Thing, che ospita una vasta gallery di realizzazioni che spaziano dall’ipod al cellulare, dagli interni dell’automobile agli oggetti per la casa, fino ad arrivare immancabilmente a gioielli, accessori e vestiti.
Le realizzazioni in gallery sono strepitose: l’accostamento degli Swarovsky di varie forme e dimensioni disegna motivi ora naif, ora pop-art, ora figurativi. I risultati sono davvero originali e stilosi; l’oggetto di partenza, ora irriconoscibile, diventa un pezzo unico.
Foto da: Bling My Thing

I vari serial cult americani ci hanno sempre propinato l’immagine della donna manager come un’impeccabile mix di tallieur griffati, make up da tappeto rosso e styling da urlo. Come spesso accade, la realtà è ben diversa, e gli uomini e le donne che occupato in un’azienda un posto di responsabilità spesso finiscono per trascurare non solo il loro look, ma anche elementari norme igieniche e civili.
Il libro L’abito fa il manager, scritto da Cinzia Felicetti ed edito da Sperling & Kupfer, contiene una serie di consigli per lei e per lui volti a raggiungere un aspetto generale che veicoli i valori che il manager dovrebbe rappresentare: autorevolezza, affidabilità, competenza, creatività. Consigliabile anche a chi sta per iniziare un nuovo lavoro in azienda o a chi deve sostenere un colloquio di lavoro.

Spesso il frigorifero tenta per ciò che contiene; il modello rosa di Smeg è invece attrae per il suo design anni ‘50 e per la sua irresistibile tinta rosa.
Monoporta, dotato di classe energetica A e sistema di sbrinamento automatico, il frigo rosa di Smeg suggerisce un solo problema: come fare a resistergli? Se non pensate sia possibile, ma amate il design bombato e il delizioso colore che renderebbe glamour anche il più asettico degli elettrodomestici, della stessa linea sono disponibili anche la lavastoviglie, la lavatrice e il nuovissimo lavabiancheria.
Foto da: Smeg

C’è chi ama i mobili firmati di un amore incondizionato, e c’è invece chi sente legittimamente il desiderio che chiunque entri in casa sua sappia che i suoi arredi non sono solo belli, ma anche firmati, e da chi. Questa coppia di tavolini, perfetti per un salotto minimale, non lasciano il minimo dubbio su chi li abbia disegnati: vicini infatti compongono le iniziali di Re Giorgio.
Armani Casa è nata nel 2000 con l’obiettivo sposare l’eleganza sofisticata e l’inconfondibile stile Armani con il comfort e la funzionalità di arredi e complementi caratterizzati da una fattura artigianale e da un’innata attenzione al dettaglio. Gli indirizzi utili dove acquistare i mobili Armani li trovate qui.
Foto da: Armani Casa

Se queste prime giornate piovose e il conseguente rituale di mettere a riposo per vari mesi gli adorabili sandali estivi vi provocano sofferenza, consolatevi con una ventata di colore che viene dalle passerelle primavera/estate 2008 di Prada durante la Settimana della Moda di Milano.
Questi sandali per le loro tinte esuberanti fanno immediatamente pensare all’estate, alle spiagge tropicali e ai cocktail alla frutta; ma per la tipologia delle linee e delle decorazioni ci riportano allo stile liberty e art nouveau.
Anche la ricerca sui tessuti e sulle rifiniture concorre all’impressione di indossare un’opera d’arte ai propri piedi, in particolare se si osservano i modelli dotati di un tacco-scultura che ricorda i grafismi dello “stile floreale”. In passerella l’insieme è enfatizzato e completato da estrose calze a in fantasia a quadrettoni.
Foto da: Dance Before Deah
L’Armani Phone, nato dalla collaborazione dello stilista con Samsung, fa la sua prima apparizione alla settimana della moda. Il video, registrato da una delle redattrici di ShinyShiny, mostra per la prima volta il telefono che, per il suo mix di caratteristiche tecniche e appeal estetico, promette battaglia sia all’iPhone, sia ai fashione phone come il V3 D&G o l’LG Prada. Insieme alle immagini, trapelano anche le prime, interessantissime caratteristiche tecniche: ingombri e pesi molto ridotti (88 x 54 x 8,9 mm, 102 grammi di peso), display touch screen da 2,6″, una risoluzione di 240 x 320 pixel e 262.000 colori, fotocamera da 3 Megapixel e memoria interna da 50 MB espandibile con schede microSD, in modo da diventare anche un valido lettore MP3.

A volte capita di trovarsi di fronte ad un’emergenza beauty - per esempio, l’improvvisa visione del ragazzo dei propri sogni mentre aspettiamo in coda al supermercato spettinate e senza trucco. Spesso, non si riesce a far fronte tempestivamente alla situazione perchè il reperimento del gloss nella borsetta richiede parecchi minuti di perlustrazione disperata.
Ecco che da Pupa arriva una doppia soluzione: un bracciale di charms, grande tendenza jewerly da almeno due stagioni, che occulta all’interno uno strepitoso gloss, che in questo modo diventa letteralmente a portata di mano.
L’idea non è nuovissima (tra i precedenti, segnaliamo i charms di Dior), ma stavolta è economicamente a portata di tutti. Si può scegliere in tanti modelli di charms abbinati ad un braccialetto o ad un portachiavi, in color oro o argento e ornati di cristalli. Naturalmente anche il gloss è disponibile in diverse sfumature.
Foto da: Pupa

Tra cyberlibri da cellulare, E-book e audiolibri, ormai la connessione tra romanzi e tecnologia è una realtà sotto gli occhi di tutti anche se, per i nostalgici, niente potrà mai sostituire il vecchio e romantico libro, quello che odora di carta e di inchiostro, quello che si può sfogliare, firmare, sottolineare, commentare sui lati, dedicare ad un amico.
L’ultima frontiera della letteratura virtuale è figlia da un lato della digitalizzazione del libro, dall’altro della cultura dell’interazione tra gli utenti tipica del web 2.0: si tratta di un romanzo scritto a più mani su Second Life. Più scrittori, più o meno improvvisati, potranno di volta in volta continuare il lavoro iniziato da altri nella realtà virtuale di Second Life.
A romanzo concluso ne verrà tratto un film, da girare sempre su Second Life con attori-avatar. Insomma, un progetto virtuale a tutti gli effetti, se non fosse che a scrivere sono persone reali, anche se in forma di avatar.
Chissà se nella composizione questi cyber-scrittori trarranno ispirazione dalle loro esperienze di vita reale o da quelle vissuta su Second Life? Il nome del progetto, parafrasando il titolo di un’opera di Calvino, è Se in un giorno di un’altra vita un navigatore.

Pare proprio destinata ad essere bramata da milioni di ragazze la nuova borsa di Tod’s per la primavera/estate 2008, della quale attualmente non sono ancora disponibili immagini in rete.
Goa - questo è il nome del nuovo modello - reinventa il country in versione metropolitana. Niente di nuovo, direte voi. Se non fosse che la borsa, lungi dal limitarsi ad evocare un vago western-style tramite frange e pelle scamosciata, si è rivelata un vero accessorio da cow-girl in trasferta cittadina, soprattutto nella sua versione pitonata. L’alternativa è un modello a bisaccia di cavallo in pelle chiara.
Goa è poi naturalmente caratterizzata dagli altissimi standard Tod’s: lavorazione artigianale made in Italy, accurata scelta del pellame, impeccabili rifiniture, design d’eccezione.